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Cappellina Sant'Antonio Abate










Cappellina sulle pendici del Monte Subasio in cui 30 anni fa avvenne un fatto straordinario - segue immagine dell'interno
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http://www.ciai-s.net/Profezie-di-Marcello/editto.htm#tugurio


Little Chapel on the slopes of Mount Subasio in which 30 years ago happened an extraordinary fact - follows image of the interior
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http://www.ciai-s.net/Prophecies-of-Marcello/edict.htm#hovel












 

Interno Cappellina Sant'Antonio Abate, alle pendici del Monte Subasio, oggi dopo il terremoto di Assisi del 1997. Asportato il piano dell'altare. Per la didascalia vedi immagine precedente.

Inside Chapel Sant'Antonio Abate, on the slopes of Mount Subasio, today after the earthquake in Assisi in 1997. Removed the altar. For the caption see previous image.



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Luogo Di Preghiera





























 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assisi Centro:  Fontana - Inizio via San Gabriele dell'Addolorata **

Assisi Center: Fountain - Begins San Gabrieledell'Addolorata Street

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 



"Eco Sacro": nel cuore di Assisi, in via San Gabriele dell'Addolorata, un sorprendente "luogo" di
preghiera, soprattutto per la notte.

"Sacred Echo": in the heart of Assisi, in San Gabriele dell'Addolorata Street, a surprising "place" of
prayer, mainly for the night.

 

 

 

  

ERA UN VESPASIANO!
 

 
C’era un luogo per urinare

ed ora c’è per pregare.

L’urina andava sotto terra,
 le preghiere come incenso salgono al cielo.
 Quando i conventi, i monasteri e le chiese dormono
 in questo luogo c’è chi prega.
 Così Assisi non è mai muta davanti a Dio
 e la sua anima respira sempre.
 

 
Anonimo 



 IT WAS AN URINAL!

There was a place for urination

and now there is one for praying.

The urine went under the earth,

the prayers like incense rise to heaven.

While convents, monasteries and churches sleep

in this place there is who prays.

So before God Assisi’s silent never

and its soul is breathing ever.



Anonymous

 







 

Come era prima... -As it was before...

 


 
 
 

 

 

 

 

 

Come è ora! - As it is now!

 

 




 

 

 

 

 

Nota: Le prime piccole e povere dimore dei frati minori venivano indicate con l'appellativo “luoghi”, per sottolinearne l'umiltà e la provvisorietà. Il segno appeso sopra l'immagine elaborata della Sindone (nel lato sinistro della seconda foto) è la lettera HE,
dell’antico alfabeto semitico meridionale,
misteriosamente connessa alla conversione di Marcello Ciai.



Note: The first small and poor dwellings of the minor friars were indicated by the appellation "places", to emphasize their humility and their temporariness.   The sign hanging over the processed image of the Holy Shroud is the letter HE, of the ancient southern semitic alphabet, mysteriously connected to the
conversion of Marcello Ciai.




Ecco come è sorto: Tutte le notti e in ogni stagione dormo all’aperto sotto la Volta Pinta ad Assisi. Soprattutto di sera, vengono anche persone per parlare con me e per pregare. Viene a notte fonda anche Marcello Ciai, l'uomo che grazie a Dio nel 1980 fondò la comunità di cui ho fatto parte dall'inizio e poi nel 1991 l'Associazione Iaca. A motivo della sua salute precaria e del rigore di certe notti invernali, rivolgemmo domanda al Comune per avere un piccolo spazio dove poterci ritirare a pregare: una richiesta di aiuto per una persona malata, a cui ha corrisposto un premuroso gesto dell'amministrazione comunale. Abbiamo ristrutturato con impegno quel vecchio e malsano ex-urinatoio abbandonato, che certo non recava lustro a quel suggestivo tratto di Via San Gabriele dell'Addolorata, sotto la Piazzetta delle Erbe. L'abbiamo trasformato in una piccola ma suggestiva cappellina, per nulla impensieriti dall'origine certo non nobile del posto: nostro Signore Gesù Cristo, il Signore della Gloria, nacque in una stalla! A nostra sorpresa questo luogo ha destato e desta l'attenzione di tanti turisti e/o di pellegrini italiani e stranieri: lo fotografano e infilano biglietti con richieste di preghiere nella fessura che abbiamo praticato appositamente nella porta di legno. Richieste che onoriamo pregando lì nella notte. Tanto interesse e apprezzamento è attestato dalle molte lettere, messaggi ed e-mail che riceviamo da tante parti dell'Italia e del mondo. Questo luogo di preghiera dunque si sta rivelando una benedizione per tanti oltre che costruire una particolarissima nuova attrattiva spirituale di questa nostra
terra di San Francesco.



Massimo Coppo





How it is risen: Every night and in every season I sleep outdoors under the "Volta Pinta" at Assisi. Mainly in the evening, people come also to speak with me, and to pray. Late in the night also Marcello Ciai arrives, the man who thanks to God in 1980 founded the community of which I was part from the beginning, and then in 1991 the Association Iaca. Because of this precarious health and the rigor of some winter nights, we addressed question to the City council to have a small space where we could withdraw to pray: a plea for help for a sick person, which was accompanied by an attentive gesture of the municipal administration. We have restored with diligence the old and unhealthy abandoned ex-urinal, which certainly bore no luster to that suggestive stretch of "San Gabriele dell' Addolorata" Street, under the "Piazzetta delle Erbe". We transformed it into a small but suggestive chapel, certainly not worrying about the non-noble origin of the place: our Lord Jesus Christ, the Lord of Glory, was born in a stable! To our surprise, this place has attracted and attracts the attention of many tourists and/or Italian and foreign pilgrims: they photograph it and shove tickets with prayer requests in the slot that we prepared on purpose in the wooden door, demands that we honour praying there in the night. So much interest and appreciation is evidenced by the many letters, messages and e-mails we receive
from many parts of Italy and the world.
This place of prayer, therefore, is proving to be a blessing to many,
furthermore creating a very special new spiritual attractiveness of this our land of Saint Francis.



Massimo Coppo

















 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Ingresso Luogo di Preghiera con due vasi di piante su cui è scritto il saluto AMORE e PACE.

Entrance Place of prayer with two vases of plants on which is written the greeting LOVE and PEACE.










 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bacheca sulla porta d'ingresso

Message board on the entrance door




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fessura per richieste di preghiera

 Slot for prayer requests



Terremoto ad Assisi


 

 

Terremoto Assisi Settembre 1997 *** Assisi earthquake September 1997

Il dodicesimo giorno del settimo mese dell'anno 1995, Marcello Ciai  profetizzò su Assisi. Due anni prima del terremoto, come il profeta Amos (Amos 1:1), Marcello ebbe la profezia per Assisi, che diceva fra l'altro:

Ascolta Assisi,
non chiudere le tue orecchie; non rigettare la mia voce. Ascolta terra un tempo benedetta, anche se Francesco e Chiara si presentano dinanzi a me, io non posso far più nulla per fermare la mia ira. Sì, mi sono stancato di avere pietà, mi sono stancato di sentire predicar pace e misericordia.
....
Guai ad Assisi, ad Assisi dove si accampò Francesco e vinse.
Come un fantasma dalla polvere parlerà la moltitudine degli stranieri che pistano la tua terra.
Continuino le tue feste, continuino, tremerà, fenderà la tua terra...




 

On the twelfth day of the seventh month of the year 1995, Marcello Ciai prophesied on Assisi. Two years before the earthquake, Amos the prophet had the same - (Amos 1:1) the prophecy for Assisi said among other things:



Listen Assisi,
don't shut your ears;
don't reject my voice.
Listen earth once blessed, even if Francis and Clare were to stand before me, I can do no more to withdraw my anger. Yes, I am tired
of having pity, I am tired of hearing the preach on peace and mercy.
....
Woe to Assisi,
to Assisi where Francis once encamped and won.
Like a ghost from the dust will talk the multitude of strangers who trample upon your earth.
Let your feasts continue, continue, Your earth will tremble and split...




 Piazza San Francesco con la fenditura e la Basilica dopo il terremoto

Saint Francis' Square with the split and the Basilica after the earthquake

 


 

 


 

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